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MATRIMONIO CON RITO CIVILE

I matrimoni con rito civile da effettuarsi presso il Comune di Marcallo con Casone vanno

concordati in anticipo, con l’Ufficio di Stato Civile. I matrimoni possono essere celebrati entro 180

giorni dalla data di affissione delle pubblicazioni nei giorni ed orari lavorativi.

Gli sposi devono presentarsi nel luogo della celebrazione il giorno stabilito con due testimoni

maggiorenni (anche parenti degli sposi), tutti muniti di un valido documento di identità.

Entro una settimana dalla data di celebrazione del matrimonio deve essere consegnata la copia del

documento di identità valido di entrambi i testimoni.

Il modulo di richiesta di celebrazione del matrimonio è reperibile direttamente all’Ufficio dello

Stato Civile oppure scaricabile dal sito del Comune.

MATRIMONIO CON RITO RELIGIOSO

Il matrimonio religioso con rito cattolico (efficace per il diritto canonico) e il matrimonio civile

(efficace per l'ordinamento italiano) possono essere celebrati separatamente.

Solitamente, però, si celebra un unico matrimonio concordatario, che viene celebrato dal parroco,

ma che ha effetti anche per l'ordinamento italiano.

Altri tipi di matrimonio religioso, valido agli effetti civili, riguardano i culti acattolici riconosciuti

dalla Stato italiano o previsti a seguito di accordi tra lo Stato italiano ed altre confessioni religiose.

In caso di matrimonio con rito concordatario, entro 5 giorni dalla celebrazione, il parroco, o il

ministro di culto celebrante, presenta la richiesta di trascrizione e l'atto di matrimonio all’Ufficio di

Stato Civile.

Con la trascrizione, il matrimonio assume rilevanza giuridica anche per lo Stato italiano, a partire

dalla data di celebrazione del matrimonio stesso.

A trascrizione avvenuta si può richiedere la certificazione relativa al matrimonio.

REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI

All'atto della celebrazione del matrimonio, gli sposi, possono effettuare la scelta del regime

patrimoniale:

- per il matrimonio civile la dichiarazione è resa all'Ufficiale dello Stato Civile celebrante;

- per il matrimonio religioso la dichiarazione è resa al Ministro di Culto celebrante.

Informazioni generali:

Si rammenta che in mancanza di alcuna dichiarazione il regime a cui sono sottoposti, per legge, i

rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della COMUNIONE DEI BENI (art. 159 codice civile). In

alternativa gli sposi possono scegliere il regime della SEPARAZIONE DEI BENI (art. 162 codice

civile).

La volontà di cambiare il regime patrimoniale o stipulare convenzioni matrimoniali DOPO il

matrimonio potrà essere ufficializzata solo presso un NOTAIO.

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