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Gemellaggio

stemmi comune

Il Gemellaggio di MARCALLO CON CASONE con MACROOM e BUBRY

Origini e motivazioni

Nel 2000, grazie alla lungimiranza e all'interesse di un sindaco e di una giunta particolarmente

attenti alle esigenze della cittadinanza e al continuo evolversi della società e dei suoi valori, il

Comune di Marcallo con Casone, un piccolo paese della provincia di Milano, ha intrapreso il suo

cammino verso la costruzione dell'Europa dei Comuni e dei cittadini.

Le motivazioni alla base di questa scelta sono state tante, dalla volontà di aprirsi verso un'Europa

sempre più vicina alla decisione di fare qualcosa che potesse concretamente rinnovare il paese,

allontanandolo da quello che sembra essere il destino dei Comuni che sorgono a breve distanza

dalle grandi città: diventare dei grandi e informi quartieri-dormitorio che ospitano comunità di

pendolari. Il gemellaggio di Marcallo con Casone va quindi visto anche in un'ottica di

riqualificazione sociale, volta a migliorare progressivamente la qualità della vita attraverso il

continuo impegno in un progetto che coinvolge attivamente tutta la cittadinanza.

Alla decisione di intraprendere un gemellaggio è seguito l'importante percorso di scelta del

Comune partner; a differenza di moltissimi gemellaggi tra Comuni europei, la selezione non è stata

operata in collaborazione con l'AICCRE ma si è basata sulla valutazione di alcuni aspetti culturali

che potevano essere considerati dei punti di forza da sviluppare per aumentare l'orgoglio cittadino e

al contempo la coscienza europea della popolazione: le radici culturali e la presenza di stranieri.

Secondo la scuola di pensiero che attribuisce origini celtiche alla comunità stanziata nella zona e

sul territorio, la giunta ha deciso di orientarsi verso Comuni che vantassero le stesse origini

celtiche, con l'idea che creare un collegamento tra paesi che condividono profonde radici culturali

contribuisse a facilitare la creazione di rapporti trasversali superando la dimensione nazionalista;

per la selezione del Comune partner si è dunque partiti da un criterio "per analogia" che

sottolineasse le similarità tra le comunità collegate e che, muovendo dalla sfera puramente culturale

si estendesse anche ad altri ambiti.

La scelta è caduta sul Comune irlandese di Macroom, nella meridionale contea di Cork, perché

sembrava soddisfare tutte le caratteristiche richieste: innanzitutto delle chiare radici celtiche

manifestamente espresse e delle quali i cittadini vanno fieri; una dimensione demografica del tutto

simile a quella dei circa seimila abitanti di Marcallo con Casone, anche nel rapporto bambinianziani

e ultimamente anche nella percentuale di immigrati; la vicinanza con una grande città,

Milano per Marcallo e Cork per Macroom; la posizione geografica, in una zona ricca di attrattive

turistiche naturali e dominata da un parco naturale sorto intorno a un fiume (il Ticino e il Lee). I due

Comuni, peraltro, risultavano già virtualmente legati dal matrimonio tra una Signora marcallese e

Signore di Macroom, il quale ha creato il contatto e ha contribuito al buon esito del gemellaggio.

Valutate tutte queste caratteristiche è stato costituito un primo nucleo del Comitato per i

Gemellaggi, allora composto solo dal cittadino di Macroom naturalizzato a Marcallo e

dall'Assessore alla Cultura, che si è recato in visita a Macroom con alcuni rappresentanti

dell'Amministrazione Comunale per conoscere direttamente i colleghi irlandesi e per visitare la

cittadina. Di ritorno dall'Irlanda gli amministratori erano talmente entusiasti della calorosa

accoglienza ricevuta e delle stupefacenti somiglianze tra i due Comuni da decidere immediatamente

di ricambiare l'ospitalità e invitare una piccola delegazione irlandese per permettere loro di

conoscere Marcallo e decidere se concretizzare il gemellaggio.

In occasione della visita degli amministratori di Macroom il Comitato per i gemellaggi di

Marcallo, seppur rimanendo ancora un embrione di quello che poi sarebbe diventato

successivamente, si è arricchito di membri: con atto n° 158 del 12 luglio 2001 la Giunta Comunale

ha deliberato la costituzione di un gruppo provvisorio di lavoro per la realizzazione del

gemellaggio, in attesa della costituzione della Consulta da parte del Consiglio Comunale. Il gruppo

di lavoro, composto da rappresentanti delle associazioni culturali, sportive e ricreative, da

insegnanti del comprensorio scolastico locale e da giovani con sufficiente conoscenza della lingua

inglese e tanta buona volontà, si è riunito per la prima volta il 3 settembre 2001 alla presenza del

Sindaco che ha presentato i membri del gruppo di lavoro e ci ha incaricati di organizzare la visita

della delegazione irlandese.

Giunti a Marcallo con Casone, il Mayor (Sindaco) di Macroom, parte del Town Council

(Consiglio comunale) e qualche componente della Twinning Association ( Associazione dei

gemellaggi) sono stati accolti calorosamente dalla cittadinanza e dai membri del Comitato per i

gemellaggi; dopo una visita al paese, alle strutture scolastiche e alle sedi delle associazioni, gli

ospiti si sono intrattenuti con gli amministratori e i componenti del Comitato per delineare i

successivi appuntamenti in vista della firma del patto di gemellaggio.

Il 27 novembre 2001, immediatamente dopo la visita della delegazione irlandese, il Consiglio

Comunale con la delibera n° 72 definisce gli indirizzi e le norme per la realizzazione e il

funzionamento del Comitato per i Gemellaggi.

Una volta composto il Comitato per i Gemellaggi si è iniziata l’attività organizzativa che ha visto

in particolare il coinvolgimento nel contesto associativo comunale dell’ Associazione della Banda

“S. Marco” , della Scuola media e dell’Associazione Culturale “Terra Insubre”.

Come da procedimento standard già analizzato in precedenza, alle visite conoscitive sono seguiti

i viaggi in occasione della firma del patto di gemellaggio: nel marzo 2002 un nutrito gruppo di 150

marcallesi si è recato a Macroom per assistere alla cerimonia della firma tra i due sindaci. Il viaggio

è stato organizzato in concomitanza con la festa nazionale irlandese, il giorno di S. Patrizio, per

permettere agli ospiti di gustare al meglio la gioiosa accoglienza irlandese immergendosi nei

festeggiamenti e entrando subito a contatto con un modo di esprimere il proprio orgoglio nazionale

a noi del tutto sconosciuto: bandiere irlandesi sparse in ogni angolo della città hanno accolto il

contingente marcallese, che ha potuto approfittare anche dei numerosi momenti di svago e di

aggregazione forniti dalla festività nazionale per entrare in contatto con i gemelli irlandesi. Gli

ospiti marcallesi sono anche stati accompagnati alla scoperta di Macroom e dei numerosi angoli

caratteristici dello splendido paesaggio irlandese; durante il soggiorno è stata anche prevista una

giornata intera da trascorrere in compagnia delle famiglie ospitanti, per meglio integrarsi con la

cultura e con lo stile di vita quotidiano: molti sono stati portati in visita in luoghi circostanti, mentre

altrettanti hanno approfittato del tempo libero per riposarsi un po' scambiando quattro chiacchiere

con i cortesissimi padroni di casa.

Il momento più emozionante dell'intero viaggio, però, è stato senza dubbio quello della

cerimonia; il sindaco di Macroom, vestito con il curioso abito verde tradizionale che ha destato

interesse in tutti i presenti, e il sindaco di Marcallo con Casone, alla presenza dei rappresentanti di

entrambi i Comitati per i gemellaggi, del console italiano in Irlanda e di due eurodeputati hanno

pronunciato le parole del Patto di Amicizia, redatto nelle quattro lingue che rappresentano i Comuni

uniti dalla loro firma: inglese e gaelico per la versione irlandese e italiano e lombardo-occidentale

per la versione italiana quasi a sottolineare ancora una volta, attraverso le analogie esistenti tra le

due lingue tradizionali, i profondi legami culturali che uniscono le due comunità. In un auditorium

gremito di cittadini, la firma del Patto è stata preceduta dai discorsi dei sindaci e delle autorità

intervenute, debitamente tradotte in inglese e in italiano affinché tutti i presenti potessero

comprendere pienamente il significato dell'atto che i rappresentanti delle comunità si apprestavano

a compiere. Tra gli interventi è da ricordare anche quello del sindaco del Comune bretone di Bubry,

cittadina già gemellata con Macroom che in seguito avrebbe stretto lo stesso rapporto anche con

Marcallo con Casone, dando vita a uno dei cosiddetti gemellaggi stellari.

La cerimonia della firma del Patto è stata seguita da un atto a carattere fortemente simbolico: la

piantumazione nel parco antistante il Municipio di una piccola quercia in ricordo e in onore

dell'importante momento appena celebrato.

Naturalmente, come più volte sottolineato, il gemellaggio si nutre di continuità e di reciprocità

quindi alla prima cerimonia svoltasi a Macroom ne seguì un'altra per la controfirma del Giuramento

di fedeltà a Marcallo con Casone; nel settembre 2002 un folto gruppo di gemelli irlandesi e di

amici bretoni si sono recati in visita nel nostro paese per assistere alla cerimonia, altrettanto solenne

e seguita, che si è svolta nel cortile del Municipio alla presenza dei Sindaci, dei rappresentanti dei

Comitati, di un eurodeputato e dell'allora Ministro di Grazia e Giustizia. Alla cerimonia hanno

preso parte anche il Corpo musicale marcallese e numerosi musicisti tradizionali giunti da Macroom

e da Bubry per rendere ancora più gioiosa la celebrazione dell'evento al quale è seguita

l'inaugurazione di una piazza cittadina intitolata al Comune irlandese.

Nel mese di maggio 2003, un gruppo di cittadini di Marcallo si è recato nella splendida Bretagna,

altra terra ricca di cultura e di eredità celtica, per perfezionare il gemellaggio anche con il Comune

di Bubry, già legato a Macroom dal 1980. In occasione delle celebrazioni per la festa patronale di

St. Yves, tra musiche e danze tradizionali, i Sindaci hanno firmato la prima copia del Patto di

Amicizia, anche questa volta redatto nelle quattro lingue delle comunità coinvolte: italiano e

lombardo-occidentale per Marcallo e francese e bretone per Bubry. L'ospitalità delle famiglie

bretoni è stata poi ricambiata in occasione della controfirma del Patto a Marcallo, avvenuta

nell'aprile del 2004: in occasione della festa patronale di San Marco il Sindaco marcallese e quello

bubrinate, con la partecipazione del Sindaco di Macroom in veste di testimone, hanno confermato la

volontà della cittadinanza da loro rappresentata di unirsi in un tri-gemellaggio siglando l'ultima

parte del Giuramento in un'altra piazza rinnovata per l'occasione e ora conosciuta con il nome di

Piazza Bubry situata a Casone.

Questi eventi felici, hanno segnato l’inizio di un rapporto costante e ricco di entusiasmo che ha dato

il via a varie iniziative e progetti:

- incontri annuali a Marcallo con Casone per la ricorrenza di S.Marco e l’Insubriafestival nel

periodo del 25 Aprile, a Macroom in occasione della ricorrenza di S. Patrizio a marzo e a Bubry

per la ricorrenza di St. Yves a settembre

- il coinvolgimento della Scuola Media di Marcallo con Casone “E. De Amicis” che a sua volta ogni

anno realizza uno scambio culturale con il “De La Salle College” di Macroom

- scuole estive per l’apprendimento della lingua inglese a Macroom e della lingua francese a Bubry

Il Comitato per i Gemellaggi è fortemente impegnato a sostenere l’organizzazione di questi incontri

basati sulle motivazioni culturali citate.

 

Data ultima modifica: 12/12/2009

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